Prendersi cura del vostro bambino: i nostri consigli

Prendersi cura del vostro bambino: i nostri consigli

Tornate a casa dalla maternità, con il vostro nuovo arrivato tra le braccia, il cuore colmo d’amore e ancora sulla pelle l’emozione. Da dove cominciare, di sicuro i mesi della gravidanza sono stati accompagnati da mille letture su cosa e cosa non fare, la cameretta magari e’ già pronta, il corredino vi ha accompagnato fino alla sala parto….Eppure ora che siete tornate a casa non vi sentite più così pronte, eppure ora sembra che non sapete nemmeno da dove iniziare.
Benvenute nel club, quello di tutte le mamme che scoprono improvvisamente che non c'è lettura che possa accompagnarci a quel momento di presa coscienza quando il vostro piccolo e’ tra le braccia e tutto cambia. Ma niente panico e’ solo un momento, presto accompagnato da tutte quelle info che avete letto e che quindi torneranno utili, ci vuole solo un pochino di tempo per accomodarsi a questa nuova vita. 

Cerchiamo di aiutarvi con questi piccoli primi gesti, le prime cure base per un neonato.

 

Contenuto:

1/ Cordone ombelicale: a cosa serve e come si medica

2 / Il bagnetto del bambino: come fare e ogni quanto?

3 / La pulizia quotidiana dell’infante

4 / Attualità: come proteggere i più piccoli dal Covid-19?

 

Cordone ombelicale: a cosa serve e come si medica

Prendersi cura del cordone ombelicale e’ spesso fonte di preoccupazione per i neo genitori, paura di far male al piccolo, di non pulirlo correttamente….tanti dubbi! Non vi preoccupante, come sempre non siete gli unici a vivere queste costanti incertezze, la parola d’ordine e’ nella delicatezza. Esatto! Come spesso accade con i nuovi arrivati, la delicatezza e la dolcezza, sono regole generali che arrivano fino alla pulizia.

Il cordone ombelicale necessita la nostra massima attenzione in questi termini, così facendo non infastidiamo i piccolo. Il cordone ombelicale cade naturalmente, in genere nella seconda settimana di vita del vostro piccolo. Prima di questo piccolo primo traguardo, e’ importante pulirlo tutti i giorni. Deve restare asciutto per evitare il pericolo di infezione, e bisogna concentrarsi sulla base perché questa sia davvero pulita.

Ecco qui semplici passi da seguire per la pulizia del cordone ombelicare (in realtà tecnicamente moncone ombelicale):

  •  Lavatevi bene le mani prima di toccare il cordone ombelicale.

  •  Prendete una garza di cotone usa e getta, imbevete di acqua tiepida o siero fisiologico e pulite la base del cordone assicurandovi che sia infine perfettamente pulita.

  • Con una nuova garza sempre di cotone e usa e getta, asciugate per bene la superficie del cordone ombelicale.

 

Notate che potete procedere tranquillamente con il bagnetto fin dal primo giorno, state semplicemente attente che il cordone sia ben asciutto una volta finito il bagnetto. 

 

Cosa non fare nella cura del cordone ombelicale:

  • Non applicare mai alcol o acqua ossigenata nella zona del cordone. Stesso vale per creme idratanti o antisettiche, no!

  • Non coprire il cordone con una garza o con un cerotto, lasciarlo asciugare all’aria e’ il metodo migliore.

  • Sé il cordone inizia a cadere, ma e’ ancora leggermente attaccato non tirarlo per nessun motivo. Cadrà da solo, se lo tirate fate male al piccolo e rischiate una infezione.

 

Consigli:

  • Dopo aver pulito il cordone, tagliate un quadratino del pannolino proprio all’altezza dell'ombelico. Così fatto non urta o copre il cordone, potrete anche semplicemente piegarlo ma tagliando un pezzetto sarete sicure. 

  • Una volta che il cordone ombelicale e’ caduto, continuate a tenere la zona pulita con siero fisiologico o acqua tiepida e garze di cotone usa e getta. 

Importante: Se il cordone emana cattivo odore, sanguina o porta perdite giallastre, consultate il vostro medico.

 

Il bagnetto del bambino: come fare e ogni quanto?

Il bagnetto spesso il momento da godersi a pieno per non tralasciare quel contatto pelle a pelle così importante. Un legame che si crea, si consolida, che si scopre pieno di fiducia e che regala quei sorrisi che stanno cambiando la vostra vita. E’ vero però che a volte la vostra idea di dolcezza e amore si scontra con la realtà di un bimbo che del bagnetto non vuol saperne. Bisogna stare attenti anche ai suoi di bisogni, forse pian piano scoprite che ci sono quei momenti in cui fare un bagnetto e’ davvero gradito e momenti nei quali proprio non vuole saperne. Mantenere sempre la sala da bagno ben calda, così da evitare che il vostro piccolo abbia freddo. 

Il bagnetto può svolgersi nella vasca da bagno o in una apposita per bimbi. L’importante e’ che in entrambi i casi sia ben pulita. La temperatura dell’acqua deve essere a 37 °C.

Prima di iniziare il bagnetto, preparate tutto ciò di cui avete bisogno al vostro lato: 2 asciugamani, 1 pannolino, il sapone, la spugna, ovatta e taglia unghie.

Tenete bene il piccolo durante il bagnetto, e’ importantissimo. Il vostro avambraccio passa sotto la testa del piccolo e la mano va a stringere dolcemente ma fermamente il braccio del vostro baby all’altezza dell’ascella. Esempio con il vostro braccio destro , testa del bimbo sull’avambraccio che poggia bene nell'angolo del gomito e mano che stringe quindi il braccino destro del piccolo. Più difficile spiegarlo che farlo, magari provate senz’acqua e poi con il bagnetto pronto. 

Quando lavate il vostro bambino, cominciate sempre dall'alto verso il basso del corpo, terminate per le parti intime. 

Una volta terminato, avvolgete il bambino nell’asciugamano. Non e’ necessario strofinare, specie nei piccolissimi, il contatto con l’asciugamano e leggere pressioni saranno sufficienti. Fate bene attenzione nella parte dell’inguine e sotto le ascelle, anche nelle pieghette in tutto il corpo che siano ben asciutte. 

 

Consigli per un bagnetto sicuro:

  • Non lasciate mai il vostro bambino solo nella vasca, basta un secondo e pochi cm d’acqua per affogare.

  • Anche rimanendo presenti, non distogliere mai l’attenzione.

  •  Verificate bene la temperatura dell’acqua con un termometro o con il l’interno del polso, come quando sentite sé il latte e’ alla giusta temperatura.

  • Tenete sempre il vostro bambino con l’avambraccio sotto la testa per mantenerlo sicuro fuori dall’acqua. 

 

Se la pulizia quotidiana e’ sicuramente indispensabili non è altrettanto per il bagnetto. Spesso parte del rituale serale e’ in realtà necessario circa 3 volte a settimana. 

 

La pulizia quotidiana dell’infante

Dopo il bagnetto o al momento di cambiarsi, la cura e pulizia del piccolo si svolge fuori dall’acqua. Per una sicurezza ideale, vi raccomandiamo di cambiare il piccolo sul fasciatoio o utilizzare sempre il riduttore lettino intorno a lui, così da prevenire situazioni di pericolo. 

 

La pulizia delle parti intime

Per la bambine, pulire ogni giorno in direzione avanti verso dietro separando leggermente le grandi labbra. Non bisogna in nessun caso pulire l’interno delle piccole labbra. Questo comporta il rischio di asportare il muco che invece protegge dai batteri.

 

Per i bambini, la pulizia bisogna farla a sapone dolce e acqua tiepida. Non ritirare il prepuzio. Questo non e’ ancora separato alla nascita e si apre solo con in tempo. Basterà una semplice pulizia esterna.

 

Per proteggere i bambini da irritazioni da pannolino, optare sempre per una crema grassa che isola e protegge. 

 

Il nasino

Una volta che il bagnetto si conclude, spendete un momento nella pulizia del nasino. Dopo il bagnetto e’ più facile perché sarà umidificato e le piccolo secrezioni più semplici da togliere.

Il nasino in realtà dovrebbe essere pulito più volte al giorno ove questo e’ necessario. Nel momento in cui cambiamo il pannolino e’ spesso il meglio per pulire il nasino. Una soluzione salina decongestiona quando necessario. 

 

Per pulire efficacemente il nasino del vostro piccolo, vi avvisiamo che non sarà una passeggiata, sdraiato sulla schiena con la testa leggermente girata quasi di profilo. Posizionate la pipetta di siero nel nasino all’incirca 1ml. Non sarà felice, pianti sono da aspettarsene molti ma questa piccola operazione può salvare tanti brutti nasini intasati che potrebbero risolversi in serie infezioni. Quindi un po’ di sacrificio da parte di entrambi e tutto di guadagnato.

Se il vostro bambino ha già preso un bel raffreddore o una semplice influenza, allora massima attenzione a non dimenticare questo fastidioso momento, e’ davvero importante.

Gli occhi

Quotidianamente gli occhi dei piccoli infanti non hanno bisogno di cure specifiche, a parte la pulizia normale con acqua tiepida la mattina con una garza di cotone. 

Molto importante e’ la direzione nella pulizia degli occhi del vostro bambino. Puliamo gli occhi dall’angolo interno verso quello esterno direzione capelli. Non utilizzate la stessa garza per i due occhi, una garza un occhio, potete benissimo dividerla a metà per meno sprechi inutili. 

 

Nel momento in cui notate secrezioni oculari persistenti o di colore giallastro, contattate il vostro medico di fiducia per essere sicuri. In genere questo rappresenta un canale lacrimale ancora chiuso, il che e’ normalissimo nei piccolissimi ma meglio esserne sicuri.

I capelli

I capelli dei bambini nella prima infanzia devono essere lavati una o due volte alla settimana. Ovviamente tutti sappiamo quanto in realtà mentre mangiano gli piace usare il cibo come sé fosse del vero e proprio gel. Risultato? Bagnetto necessario ma meglio optare per un lavaggio ad acqua senza sapone, altrimenti si rischia di stressare il giovane cuoio capelluto. 

Quando scoprite che tra i capelli del vostro piccolo si nasconde un cuoio capelluto altamente screpolato con delle piccole crosticine, niente panico! Tutto e’ normale, i piccolissimi e fino oltre 1 anno di età hanno la famosa crosta Lattea che li accompagna e non deve essere disturbata. Lasciala stare e sparirà da sola nel tempo. 

Le unghie

Importantissimo non toccare le unghie del neonato nei primi giorni di vita. La struttura dell’unghia ancora non e’ esattamente formata e queste sono morbide e incollate alla pelle, risulta quindi molto importante di lasciarle stare e aspettare a tagliarle. Vedrete quando saranno più solide, allora potrete iniziare con taglia unghie specifici per neonati a cimentarvi nell'impresa.

Consigli per tagliare le unghie del vostro bambino :

  • Scegliete la calma di un momento in cui il vostro bambino non e’ troppo stanco o agitato: dopo il bagnetto potrebbe essere un’idea;

  • Per le unghie dei piedi, tagliatele ben dritte con angoli quindi più lunghi. Questo evita il possibile problema dell’unghia incarnita;

  • Per le unghie delle mani arrotonadate leggermente gli angoli così da evitare che si graffiano il viso, anche sé nei primi mesi questo spesso e’ davvero inevitabile.


I primi dentini

Potete iniziare a lavare i denti del vostro bambino fin dal suo primo dentino. Questo aiuta a mantenerli puliti ma in primis costituisce quella solida base che iniza una routine. Queste sono le chiavi per giornate serene, le routine, l’abitudine di lavarsi i denti tutti i giorni va proposta appena il primo dentino sorge. 

 

Da quando il vostro piccolo diviene meno piccolo ed e’ in grado di stare in piedi da solo, mettetelo di fronte a uno specchio piano piano avrà a consapevolezza di esserci, intorno ai 15 mesi. 

Ogni membro della famiglia dovrebbe avere il proprio spazzolino, questo evita inutile trasmissione di batteri.

Attualità: come proteggere il bambino dal Covid-19 ?

In questi tempi così particolari e surreali, e’ davvero fondamentale ricordarsi regole basiche per la salute del vostro bambino contro la trasmissione del Covid 19.

Gli studi sono stati condotti in un arco di tempo che per la scienza e’ davvero ridotto per poter arrivare a conclusioni confutabili. Questo e’ il primo punto da non dimenticare! I bambini sotto un anno di età sono vulnerabili ma si e’ visto sviluppano forme meno severe eppure l’attenzione deve essere massima. La presenza di asma o condizioni di bronchite possono aggravare pesantemente la situazione. PUrtroppo bisogna davvero evitare che i piccoli prendano questo virus, per questo vi ricordiamo di prestare loro la massima attenzione. I  bambini per istinto mettono tutto in bocca, e’ la loro forma di conoscenza del mondo. Eppure in questo mondo così diverso da quello a cui eravamo abituati, questo e’ un NO GO, non possono infatti mettere nulla in bocca e toccare superfici e mettersi le mani in bocca, equivale allo stesso risultato. Il virus vive su superfici, quindi prendere l’aria con i piccoli per una passeggiata fa bene ma attenti a dove mettono le mani. 

Inoltre attenzione a essere aggiornati con i vaccini, questi protezione contro malattie ormai sconfitte solo tramite i vaccini. 

 

Le raccomandazioni Covid 19 : 

  • Lavarsi bene le mani prima di occuparsi dei neonati e anche dopo.

  • Non mettete in bocca il ciuccio del vostro bambino.

  • Portare una maschera e’ mandatorio nel caso in cui ci siano sintomi respiratori.

  • L’allattamento al seno rimane possibile




Il vostro bambino può essere un portatore sano ed è per questo importante di evitare quelle visite ai nonni. gli anziani rimangono la popolazione più fragile in questo momento punto riserviamo le visite i contatti per quando le cose saranno finalmente tornate alla normalità.

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